Una delle prime domande che si pone chi si approccia le prime volte all’arte di pittura è quale materiale è necessario per creare un quadro. Come vedrai alcune risposte a questa domanda saranno abbastanza scontate, altre invece potresti non averle nemmeno considerate o comunque sottovalutate.

Una delle scelte più semplici è quella di acquistare un kit completo di tutto il necessario: ce ne sono numerosi, diversi per qualità e numero di strumenti che comprendono e ovviamente di tutti i prezzi. Una scelta del genere può risultare molto vantaggiosa perché ti toglie da ogni dubbio riguardo quali e quanti strumenti scegliere, ma a molti può comunque non piacere.

Se sei un aspirante pittore al quale piace documentarsi, potresti esserti già fatto un idea dei materiali necessari per dipingere su tela e potresti avere già delle preferenze precise. In tal caso potresti trovare dei kit che hanno materiale in abbondanza rispetto a quello che tu reputi necessario, oppure mancare proprio dello strumento di cui ritieni avere bisogno ma che alla fine dovresti comunque acquistare a parte.

Molti kit inoltre sono pensati per chi all’inizio voglia colorare una tela provando più tecniche e quindi, se tu hai una idea ben precisa di quale intendi utilizzare, gran parte degli strumenti inclusi potrebbero rimanere inutilizzati.

Strumenti per pittura: elenco necessario

Prima di creare il nostro elenco di strumenti necessario per dipingere è doveroso fare una premessa: la pittura è una forma d’arte e come tale non si presta ad essere imprigionata in schemi rigidi. Considera quindi l’elenco che segue un insieme di strumenti di base dal quale partire per apprendere le basi. Una volta che avrai preso dimestichezza con questi strumenti nulla ti impedirà di abbandonarli o di usarli in maniera non convenzionale per ottenere effetti innovativi o di usarne di assolutamente impensati. Tornando quindi al nostro elenco, cerchiamo di individuare cosa è necessario avere per impadronirsi delle basi dell’arte che tanto ci appassiona.

Le esigenze di un pittore alle prime armi possono differire molto a seconda della tecnica che intende utilizzare, quindi andremo ad esaminare anche questo aspetto prendendo in esame alcune tra le più diffuse tecniche di pittura: acrilico, olio ed acquerello.

I colori

Partiamo dall’elemento che poi condizionerà tutti gli altri dato che, proprio in base ai colori, cambiano la tecnica, gli strumenti ed i supporti che utilizzeremo. Probabilmente avrai già scelto i colori che utilizzerai, osservando le opere di altri artisti e maturando le tue personali preferenze riguardo l’effetto finale che vorrai ottenere.

Se però non hai ancora maturato alcuna preferenza e hai intenzione di provare a percorrere diverse strade, ti consiglio di partire dai colori acrilici. Sono i più facili da gestire perché possono essere diluiti anche solo con l’acqua, hanno tinte molto brillanti e, a seconda di quanto saprai diluirli, ti permetteranno di realizzare effetti anche molto diversi.

SET COLORI ACRILICI 

FISSATIVO PER COLORI ACRILICI

I colori ad olio sono bellissimi per chi vuole realizzare quadri particolarmente materici, ma sono più difficili da gestire: hanno bisogno di diluenti particolari, i cosiddetti medium, e asciugano molto lentamente. Un quadro pitturato ad olio potrebbe richiedere mesi di tempo prima che si sia completamente stabilizzato.

Olio di Lino 

SET PROFESSIONALE COLORI A OLIO 

MEDIUM COLORI AD OLIO 

Gli acquerelli saranno utilizzati da chi vuole creare composizioni con colori più tenui. Risultano semplici da diluire, dato che anche in questo caso utilizzeremo della semplice acqua, ma asciugano molto rapidamente, rendendo più complicata la gestione di eventuali errori.

SET COLORI ACQUERELLO 

SET PROFESSIONALE COLORI ACQUERELLO 

SET COLORI ACQUERELLO PER BAMBINI

I pennelli

Sono convinto che se ti metti a pensare ad un pittore nella tua mente si formerà un’immagine di una persona con un pennello in mano. Non è un caso: qualunque sia la tecnica che deciderai di utilizzare i pennelli saranno sempre lo strumento principe per trasferire i colori sulla tela.

Ogni tipologia di colore ha la sua particolare consistenza e, a seconda di quelli che hai scelto di utilizzare, dovrai usare pennelli diversi. Un colore materico, come l’olio o l’acrilico, resterà stabile sul pennello che avrà quindi il compito di distenderlo sulla tela posta tipicamente in verticale davanti all’artista. Gli acquerelli invece coleranno dal pennello verso la tela che dovrà quindi essere disposta su un piano orizzontale. La caratteristica principale da cercare in questo caso è la corretta capacità di rilasciare il colore in risposta alla nostra azione sul pennello.

In generale pennelli più rigidi sono maggiormente adatti a colori più densi, mentre pennelli più morbidi saranno più adatti per colori più diluiti come gli acquerelli. Per iniziare ti consiglio di scegliere dei pennelli sintetici la cui qualità spesso si avvicina molto ai più pregiati pennelli di martora.

Un set di cinque o sei pennelli dovrebbe bastarti per iniziare, includendone un paio piatti, un paio tondi, uno a lingua di gatto e, se dipingerai con gli acquerelli, anche uno a ventaglio. In alternativa puoi trovare in commercio anche dei set già pronti che sicuramente comprenderanno le tipologie che ti ho appena elencato ma con una varietà maggiore di dimensioni disponibili.

PENNELLI A PUNTA ROTONDA

PENNELLI LINGUA DI GATTO

PENNELLI PIATTI 

SET PENNELLI PROFESSIONALI

La tela

Anche il supporto sul quale andrai a realizzare il tuo dipinto è fortemente dipendente dalla consistenza del colore che utilizzerai. Le tele differiscono molto tra di loro a seconda del materiale utilizzato, della trama e della preparazione della tela stessa, la cosiddetta imprimitura. Se hai deciso di utilizzare colori acrilici o ad olio ti consiglio di cominciare ad usare tele in misto cotone che sono più economiche rispetto alle più pregiate tele in lino.

Se hai invece scelto l’acquerello come la tua tecnica preferita, troverai senz’altro più conveniente utilizzare la carta per acquerello, ideale per assorbire correttamente l’acqua qui presente in abbondanza.

TELA DI COTONE GRANA MEDIA 

TELA DI COTONE GRANA FINE

TELA MISTO COTONE 

TELA IN JUTA 

SET TELE INTELAIATE 

La tavolozza

La tavolozza è uno degli strumenti essenziali del pittore, in quanto è qui che i colori vengono diluiti e mescolati tra di loro per ottenere la tinta giusta. Come potrai intuire, per i colori più densi, come l’olio e l’acrilico, sarà sufficiente un supporto piano, in quanto questi non tenderanno a scivolare via dalla superfice, mentre per l’acquerello la tavolozza sarà composta da vaschette separate per evitare che i colori vengano involontariamente a contatto tra di loro.

TAVOLOZZA IN LEGNO 

TAVOLOZZA IN PLASTICA

SET COMPLETO TAVOLOZZA + COLORI + CAVALLETTO

Il cavalletto

Elemento spesso trascurato ma per noi di fondamentale importanza, il cavalletto per dipingere ti permettere di disporre la tela in maniera stabile per poter lavorare al meglio al tuo dipinto. Ne esistono di diversi tipi tra i quali dovrai scegliere a seconda dello spazio in cui andrai ad operare. Tieni presente che se utilizzi la tecnica dell’acquerello, il cavalletto dovrà avere la possibilità di regolare l’inclinazione del piano di lavoro fino in orizzontale.

CAVALLETTO IN LEGNO DA CAMPAGNA

CAVALLETTO IN ALLUMINIO

CAVALLETTO DA TAVOLO

CAVALLETTO PROFESSIONALE