Arredare una casa con i quadri è sicuramente una di quelle attività domestiche che prediligono soprattutto le donne data la loro inclinazione verso queste tipologie di cose. Ovviamente questa non è una scienza esatta in quanto anche molti uomini amano cimentarsi nell’arredo di una casa, scegliendo ad esempio in prima persona dove e quali quadri appendere su una determinata parete. Non è necessario in ogni caso essere esperti d’arte per poter arredare con i quadri un ambiente; è sufficiente un pò di buongusto, di stile e un po' di passione per quella che può essere la bellezza di una pittura su tela o anche un semplice disegno.

In questa breve guida , Ti daremo le migliori indicazioni possibili, con consigli e trucchi per arredare  bene un ambiente domestico con i quadri anche se non sei un esperta o un esperto d’arte.

Arredare con i quadri: questione di gusti

La bellezza, come si dice, è soggettiva; ciò che può piacere ad una persona, può non piacere ad un'altra; le sensazioni e le emozioni che possono suscitare un quadro, un opera d’arte o qualsiasi altra cosa nella nostra vita quotidiana, variano da individuo ad individuo, in base anche alla propria esperienza di vita e alla propria cultura.

Un quadro può suscitare un  emozione  positiva in chi lo osserva; lo si ammira e lo si contempla perché ci piace. Si viaggia con l’immaginazione sul soggetto ritratto ad esempio, si viaggia con la fantasia o anche con la nostra memoria a volte, facendoci ad esempio ricordare un periodo felice della nostra vita. Ma ovviamente può anche suscitare sentimenti negativi, fastidio o più comunemente totale indifferenza.

La prima regola da seguire, se così si può definire, è quindi certamente quella di scegliere solo quadri che ci piacciono e che ovviamente si intonino con l’ambiente domestico. Evita  di appendere un quadro o dei quadri che magari ti sono stati donati solo per far piacere a qualcun’ altro: se non piace a te o comunque non va proprio con il resto dell’arredo, non farlo e mettilo da parte.

Quadri, arredare con buongusto

Quando si parla di buongusto in fatto di arredare con i quadri, non vuol dire certo che bisogna seguire regole precise e rigide; l’arte stessa non ha regole e molte opere, sia di artisti famosissimi, che di perfetti sconosciuti, spesso escono fuori dai canoni tradizionali; basti pensare ai vari stili artistici come l’astratto, l’impressionismo eccetera. Nessuno ti vieta ad esempio di appendere una riproduzione della Monnalisa di Leonardo da Vinci, in cucina. Tuttavia, questa tipologia di quadri, come può essere ad esempio anche un barocco, o comunque tutte quelle opere  o stili originari di un periodo particolare e più datato, stanno sicuramente meglio in un salotto o in una camera da letto. Non ha fondamentale importanza se gli ambienti sono moderni o classici in questi casi; l’unica accortezza è l’eventuale scelta della tipologia di cornice; è chiaro che qualsiasi opera classica, mal si adatterebbe in un ambiente ultra moderno con una cornice troppo classica, magari in stile prezioso e dorato. Meglio optare per un supporto diverso.

Come posizionare i quadri

La scelta della posizione di un quadro, in genere varia in base alle dimensioni e alla tipologia. I quadri di medie e piccole dimensioni è bene sempre posizionarli ad altezza d’uomo (si fa per dire) in modo da facilitarne la visione a chiunque, anche se la tua casa non è una mostra d’arte. Se hai più quadri da posizionare su una stessa parete, anche di dimensioni e formato diverso, è consigliabile rompere un pò la monotonia ; varia magari di qualche centimetro l’altezza tra un quadro e l’altro cercando però di mantenere la stessa distanza laterale tra l’uno e l’altro. Puoi giocare con le varie dimensioni, riempiendo ad esempio spazi vuoti nella parete e cercando di ottenere un  layout finale omogeneo sia in termini di dimensioni che di colori.

Come arredare con i quadri una cucina

Nelle cucine o nelle sale da pranzo di solito la scelta ricade su quadri di medie o piccole dimensioni. In base ai colori e allo stile del resto dell’arredo, potresti optare sicuramente per un abbinamento di colori, scegliendo ad esempio la rappresentazione di una composizione floreale, o qualsiasi altra tipologia che si adatti un pò al contesto e che abbia tonalità piuttosto accese e vivaci. Molti stili, come ad esempio quadri moderni, pop-art ecc. sono particolarmente adatti a questa tipologia di ambienti, ma anche opere classiche moderne come Kandinsky, opportunamente  posizionata, ha il suo gran bell’ effetto. Puoi optare anche per serie di piccoli quadri, composizioni ecc. scegliendo magari soggetti diversi.

Come arredare con i quadri un salotto

Anche la scelta delle dimensioni di un quadro è ovviamente soggettiva. Se la tua parete dietro il divano è completamente vuota, oltre che bella ampia, sicuramente la scelta può ricadere su un unico grande quadro o anche una semplice tela, in base anche all’ambiente. I quadri componibili o gli astratti di grandi dimensioni , in questi casi la fanno da padrone, ma in un salotto piuttosto moderno ad esempio, c’è l’imbarazzo della scelta. Stili come il cubismo, l’arte figurativa astratta, con colori vivaci e rappresentativi, possono essere soluzioni ideali. Scegli il quadro in base ai colori dell’arredo o ancora meglio ai colori presenti in quella particolare zona del salotto, ricordando che in questo ambiente passerai gran parte del tuo tempo libero e svago ed è consigliabile sempre trovare qualcosa rilassante e che non stanca con il passare del tempo.

Come arredare con i quadri una camera da letto

Nelle culture e nelle famiglie tradizionali, spesso si usa arredare le pareti di una camera da letto con quadri e opere a carattere religioso classico. Sicuramente nella nostra società moderna, questa tendenza è cambiata completamente anche se la camera da letto rimane sempre un ambiente intimo e privato, un luogo dove dormire che necessita di pace e tranquillità. Bando quindi a opere impegnative, troppo pesanti o inutili. Opta per qualcosa di più sobrio con pochi  e tenui colori. Quadri con alberi o con fiori sono ad esempio molto utilizzate, oppure capezzali raffiguranti icone religiose stilizzate in chiave moderna ma non è necessario seguire i canoni; stili come il romanticismo o il minimalismo possono essere le soluzioni ideali. Evita opere del tipo l’Urlo di Edvard Munch, troppo “inquietanti” per il contesto, specie quando si tratta di camere da letto per bambini.